Non solo lancio di palloncini e facciate di palazzi colorate di blu”. Celebrare il 2 aprile, la Giornata Internazionale per promuovere la consapevolezza sulle persone autistiche ed i loro familiari, deve essere sempre piu’ un invito a sostenere le persone autistiche e le loro famiglie, a richiamare l’attenzione sui diritti delle persone autistiche e inviare un messaggio di speranza, inclusione, solidarietà e sostegno.
Anffas Campania, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, invita le istituzioni a spiegare che cosa si è fatto e cosa si sta facendo per rendere esigibili i diritti e garantire la migliore qualità di vita per le persone con disabilità in generale e con disturbo dello spettro autistico in particolare. Purtroppo, sono ancora troppi i diritti negati alle persone con disturbo dello spettro autistico, troppo sole sono lasciate le famiglie e troppi sono ancora i ritardi, le inefficienze e le mancate promesse. È quanto ha sottolineato Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania rimarcando la necessità di contrastare la discriminazione e l’isolamento di cui sono ancora oggi vittime le persone autistiche e le loro famiglie.
Fondo Autismo, epidemiologia, Piano Nazionale per l’Autismo, scienza dell’analisi del comportamento e strumenti ABA, inclusione scolastica, reti territoriali, Linee di Indirizzo per i regolamenti dei servizi, Progetto di Vita, accertamento del disturbo dello spettro autistico nella valutazione di base: sono i temi al centro del convengo internazionale “Un’alleanza per l’autismo: diritti, comprensione, trattamenti e servizi”, organizzato per questa giornata dalle Associazioni ANGSA e ANFFAS. Un’importante occasione di confronto tra esperti, istituzioni, associazioni, professionisti e famiglie, per condividere buone pratiche, aggiornamenti scientifici e riflessioni sui percorsi di inclusione sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e la comunità scientifica sull’importanza di costruire una vera e propria alleanza tra enti pubblici e privati, volta a promuovere una cultura di inclusione e rispetto per i diritti delle persone con autismo.
Di fondamentale importanza, ha ribadito Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania, è poter disporre per tutte le persone con disturbo dello spettro autistico e per i loro familiari, in modo omogeno sull’intero territorio regionale, di una diagnosi tempestiva e di interventi precoci, perché ancora troppo di frequente mancano o ritardano le diagnosi nei primi anni di età dei bambini, cosa che non consente l’attivazione di interventi tempestivi. Serve una presa in carico globale e continuativa in un’ottica bio-psico-sociale, perchè oltre agli indispensabili ed adeguati interventi di natura sanitaria occorre anche garantire tutti gli adeguati supporti e sostegni di tipo sociosanitario e sociale, nonché quanto necessario per garantire l’accesso ad adeguati percorsi educativi, della socializzazione, del tempo libero, del lavoro, etc.
L’obiettivo è quello di porre sempre al centro la persona, così come ribadito con forza dall’attuale recente normativa collegata alla Riforma in materia di disabilità. Le sfide sono tante, ma l’obiettivo verso cui bisogna tendere deve essere quello di comprendere in modo chiaro e dettagliato quali siano le esigenze specifiche delle persone con disturbo dello spettro autistico, al fine di garantire loro la migliore qualità di vita possibile in una società pienamente inclusiva, in ogni suo ambito. Da qui la necessità sempre più pregnante di un’adeguata formazione e informazione di tutte le figure educative e professionali, perchè è necessario che tutte le figure professionali che, a vario titolo, interagiscono con persone autistiche, siano dotate di alte competenze. Analogamente importante per scoprire cose nuove, migliorare la salute e il benessere delle persone, la promozione della ricerca scientifica, sociale, sanitaria e farmacologica, ha concluso Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania.
“Non solo lancio di palloncini e facciate di palazzi colorate di blu”. Celebrare il 2 aprile, la Giornata Internazionale per promuovere la consapevolezza sulle persone autistiche ed i loro familiari, deve essere sempre piu’ un invito a sostenere le persone autistiche e le loro famiglie, a richiamare l’attenzione sui diritti delle persone autistiche e inviare un messaggio di speranza, inclusione, solidarietà e sostegno.
Anffas Campania, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, invita le istituzioni a spiegare che cosa si è fatto e cosa si sta facendo per rendere esigibili i diritti e garantire la migliore qualità di vita per le persone con disabilità in generale e con disturbo dello spettro autistico in particolare. Purtroppo, sono ancora troppi i diritti negati alle persone con disturbo dello spettro autistico, troppo sole sono lasciate le famiglie e troppi sono ancora i ritardi, le inefficienze e le mancate promesse. È quanto ha sottolineato Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania rimarcando la necessità di contrastare la discriminazione e l’isolamento di cui sono ancora oggi vittime le persone autistiche e le loro famiglie.
Fondo Autismo, epidemiologia, Piano Nazionale per l’Autismo, scienza dell’analisi del comportamento e strumenti ABA, inclusione scolastica, reti territoriali, Linee di Indirizzo per i regolamenti dei servizi, Progetto di Vita, accertamento del disturbo dello spettro autistico nella valutazione di base: sono i temi al centro del convengo internazionale “Un’alleanza per l’autismo: diritti, comprensione, trattamenti e servizi”, organizzato per questa giornata dalle Associazioni ANGSA e ANFFAS. Un’importante occasione di confronto tra esperti, istituzioni, associazioni, professionisti e famiglie, per condividere buone pratiche, aggiornamenti scientifici e riflessioni sui percorsi di inclusione sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e la comunità scientifica sull’importanza di costruire una vera e propria alleanza tra enti pubblici e privati, volta a promuovere una cultura di inclusione e rispetto per i diritti delle persone con autismo.
Di fondamentale importanza, ha ribadito Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania, è poter disporre per tutte le persone con disturbo dello spettro autistico e per i loro familiari, in modo omogeno sull’intero territorio regionale, di una diagnosi tempestiva e di interventi precoci, perché ancora troppo di frequente mancano o ritardano le diagnosi nei primi anni di età dei bambini, cosa che non consente l’attivazione di interventi tempestivi. Serve una presa in carico globale e continuativa in un’ottica bio-psico-sociale, perchè oltre agli indispensabili ed adeguati interventi di natura sanitaria occorre anche garantire tutti gli adeguati supporti e sostegni di tipo sociosanitario e sociale, nonché quanto necessario per garantire l’accesso ad adeguati percorsi educativi, della socializzazione, del tempo libero, del lavoro, etc.
L’obiettivo è quello di porre sempre al centro la persona, così come ribadito con forza dall’attuale recente normativa collegata alla Riforma in materia di disabilità. Le sfide sono tante, ma l’obiettivo verso cui bisogna tendere deve essere quello di comprendere in modo chiaro e dettagliato quali siano le esigenze specifiche delle persone con disturbo dello spettro autistico, al fine di garantire loro la migliore qualità di vita possibile in una società pienamente inclusiva, in ogni suo ambito. Da qui la necessità sempre più pregnante di un’adeguata formazione e informazione di tutte le figure educative e professionali, perchè è necessario che tutte le figure professionali che, a vario titolo, interagiscono con persone autistiche, siano dotate di alte competenze. Analogamente importante per scoprire cose nuove, migliorare la salute e il benessere delle persone, la promozione della ricerca scientifica, sociale, sanitaria e farmacologica, ha concluso Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania.