Le regole per coltivarle
Metti le piantine in una posizione in pieno sole o dove prendano i raggi del pomeriggio: più stanno alla luce, più dolci saranno i frutti (specie quelli della varietà Delizz, con fiori bianchi). Non fare mai mancare l’acqua, bagnando la mattina presto o la sera, così che il terreno sia sempre un po’ umido, ma senza ristagni nel sottovaso. Sostieni la produzione con un concime liquido per piante da fiore, che assicurerà anche corolle dai colori intensi e brillanti.
Cosa fare in caso di infestazioni
Le piante di fragole sono piuttosto resistenti ai parassiti, ma può accadere che vengano attaccate dagli afidi. Nel caso, curale solo con prodotti per agricoltura biologica, attendendo i tempi indicati sulla confezione prima di raccogliere e mangiare altri frutti. Perché non soffrano l’inverno, invece, concima il terreno con letame in pellet in autunno e bagnalo una volta ogni 15 giorni se le piogge sono assenti o scarse.
L’importanza del vaso
Prima di iniziare a produrre, le piante di fragole hanno bisogno di radicare per qualche settimana. Dopo l’acquisto trapiantale in un vaso più grande, usando terriccio universale di qualità: ok a uno singolo da 20 cm o a una cassetta (in quelle da 40 cm ci stanno 2 piante). L’ideale è che siano in materiali che lasciano respirare le radici, come l’argilla. Esistono anche contenitori ad hoc, con un cilindro centrale e tante bocchette laterali per enfatizzare l’aspetto estetico e “coccolare” le radici.
(Foto di Pietro Tasca)