Due nuovi alberi piantati in città per lanciare un messaggio forte alla comunità e ribadire la centralità del verde per un capoluogo che sia a misura dei cittadini. E’ l’iniziativa promossa da Legambiente Avellino, in collaborazione con Arci, A casa di Lilly, Arci Servizio Civile, pro loco Avellino e Cooperativa Sociale Inlus Intra, nell’ambito del programma “Non ti scordar di me” finalizzato alla rigenerazione degli spazi urbani, temutasi questa mattina in via Marotta. Protagonisti i piccoli studenti dell’asilo “A casa di Lilly” che hanno contribuito alla piantumazione, scoprendo le caratteristiche delle nuove piante. Un uovo tassello che si affianca agli undici alberi già piantati in città dall’associazione cittadina.
“Abbiamo voluto coinvolgere – spiega Antonio Dello Iaco di Legambiente – le associazioni del territorio e i piccoli della Casa di Lilli, l’asilo che accoglie tanti bambini e bambine in questa zona del centro città. La scelta è stata quella di piantare due alberi in un’area già abbastanza verde grazie alla vicinanza a Piazza Kennedy, ma anche molto trafficata. Abbiamo deciso di intervenire, recuperando le aiuole rimaste per troppo tempo senza alberi, e di piantare due ligustri di circa otto anni, che saranno curati dai bambini e dalle bambine a partire da questa giornata. L’obiettivo è quello di promuovere i valori dell’ambientalismo e della cura del verde”. Un’iniziativa che si affianca alla Giornata del Parco del Fenestrelle, in programma domani. “Abbiamo raccolto – spiega – tantissimi contributi. Abbiamo organizzato numerose edizioni grazie a diverse realtà del territorio irpino. Puliremo le sponde del Fenestrelle dai tanti rifiuti che quotidianamente vengono abbandonati da incivili. È fondamentale promuovere la coscienza civica; l’obiettivo è far conoscere alla cittadinanza il polmone verde della città, rappresentato dal Parco del Fenestrelle, con l’obiettivo di trasformarlo in un’oasi incontaminata, vissuta dagli avellinesi e dalle avellinesi. Il grande sogno “green” è quello del parco regionale, ma al momento non ci sono più notizie”. Ribadisce come “Il parco è stato istituito, ma non deve diventare uno “scatolone vuoto”. Noi siamo a disposizione di tutte le amministrazioni comunali per lavorare insieme, collaborando con il terzo settore, con le realtà professionali del territorio, con i cittadini e le cittadine, per immaginare il futuro dell’area del Fenestrelle e della città”.