La sfida tra Catania e Avellino, due storiche protagoniste del calcio italiano, si appresta a colorare di spettacolo e adrenalina il weekend del girone C di Serie C, in un crocevia decisivo per il destino dell’intero campionato.
La gara del “Massimino” rappresenta per entrambe le squadre una tappa di fondamentale importanza. Il Catania si gioca infatti la possibilità di consolidare la propria posizione in classifica e di mettere ulteriore fiducia nel motore in vista dei playoff; l’Avellino ovviamente ha invece bisogno di conquistare punti preziosi per centrare la promozione diretta.
I numeri e le statistiche del periodo più recente raccontano di due percorsi di assoluto valore, rendendo così il match potenzialmente assai appassionante. Rossazzurri e biancoverdi sono probabilmente le due migliori squadre del momento, se non altro per i risultati conseguiti, e senza dubbio avranno la voglia e la decisione per prolungare la loro striscia positiva.
Gli etnei sono imbattuti da 8 gare e, come detto, puntano un successo che darebbe ulteriore consapevolezza in vista degli spareggi promozione che li vedranno protagonisti. Ad animare la squadra di Toscano c’è anche la voglia di tornare al successo in casa, nell’ultima occasione utile della regular season, dove Lunetta e compagni non festeggiano dallo scorso 26 gennaio.
L’Avellino, d’altra parte, è reduce da 7 successi consecutivi e intende salire sull’ottovolante per centrare un record storico e avvicinarsi alla Serie B. L’equilibrio sarà probabilmente alla base della sfida, che rappresenta per certi aspetti un test di maturità significativo per le differenti ambizioni delle due squadre.
Un ostacolo insidioso
A 4 giornate dalla fine del campionato, con il traguardo e l’obiettivo in vista, per l’Avellino la trasferta al “Massimino” rappresenta con ogni probabilità la prova più dura nel rush conclusivo della stagione. L’ambiente infuocato e la qualità del Catania rendono questa gara una sfida impegnativa sotto ogni punto di vista: tecnico, tattico e psicologico.
Forte del percorso intrapreso in questi mesi, però, il lupo ha la consapevolezza di poter superare anche un ostacolo così insidioso. Fiduciosa nei propri mezzi, e totalmente mentalizzata sull’obiettivo, la formazione biancoverde si presenterà in Sicilia con l’idea di poter piazzare l’acuto potenzialmente decisivo per definire le gerarchie del campionato.
Sounas, la guida sicura
Per uscire vittorioso dal “Massimino”, l’Avellino avrà bisogno di una prestazione impeccabile, fatta di intensità, lucidità e capacità di soffrire in alcuni momenti della gara. In un contesto così complesso, Sounas emerge come il potenziale uomo chiave per le sorti del lupo. Già autore di 8 gol in stagione, e giustiziere degli etnei nella stagione 2017-2018, quando indossava la maglia del Monopoli, il greco andrà alla ricerca del primo successo sul campo dei rossazzurri.
Farlo, come anticipato, potrebbe essere vitale per il raggiungimento dell’obiettivo di squadra. Un obiettivo che si intreccia con le motivazioni personali dell’ex Catanzaro, determinato a centrare la sua quarta promozione in carriera in Serie B. Leader naturale e giocatore di spessore superiore, Sounas sa meglio di chiunque altro come gestire questi momenti e con la sua guida sicura vuole trascinare il lupo anche in questa sfida da brividi.