
Le scuole campane potranno finalmente riaprire i loro portoni e accogliere gli alunni, ma dovranno prima osservare un altro periodo di chiusura e, inoltre, non riapriranno tutte. E’ quanto ha stabilito la Regione Campania nella sua ultima ordinanza. La decisione era stata già anticipata dall’Unità di Crisi che aveva parlato di ritorno tra i banchi il prossimo 24 novembre e adesso è diventato ufficiale, anche se in alcuni casi si ritornerà in classe solo il 30 novembre.
L’ultima ordinanza firmata dal Governatore De Luca, se da un lato parla di ritorno a scuola, dall’altro proroga la chiusura degli istituti campani. La precedente ordinanza, infatti, aveva fissato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 14 novembre, con l’ultima, invece, le chiusura sono state prorogate. «Con decorrenza dal 16 novembre e fino al 23 novembre 2020, restano sospese le attività educative in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni, nonché l’attività didattica in presenza delle prime classi della scuola primaria», si legge nell’ordinanza. Solo dal 24 novembre, quindi, asili e classi prime delle scuole primarie potranno riaprire, ma le Asl, a partire da oggi, dovranno effettuare degli screening «attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale, docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi», specifica l’ordinanza.
Il resto delle scuole, invece, potrà riaprire solo il 30 novembre. La stessa ordinanza, infatti, ha prorogato fino al 29 novembre la sospensione delle attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalle prime, nonché quelle delle prime classi della scuola secondaria di primo grado e le attività dei laboratori. Anche in questo caso, prima del ritorno tra i banchi, le Asl territoriali, a partire dal 24 novembre, dovranno mettere in campo una serie di screening su personale docente e non, oltre che gli alunni. Ma il ritorno non avverrà per tutti non a caso la stessa ordinanza si riferisce, oltre che alle scuole primarie, solo alle classi prime delle secondarie.
