Prenderà il via questo pomeriggio il ciclo di conferenze della VIII edizione della settimana scientifica, organizzata dal liceo scientifico P.S.Mancini di Avellino per promuovere il valore della cultura scientifica. Si dialogherà sul “Caos, Caso e Complessità: come orientarsi nell’universo delle reti interconnesse” con esperti di vari campi della scienza. Una riflessione a tutto campo sulle opportuità e i pericoli offerti dalle nuove tecnologie. Ospite del primo incontro in programma domani, nell’aula magna dell’istituto, il prof. Antonio Feoli, docente di Fisica presso Unisannio con una relazione dal titolo “Bisogna avere un caos per generare una sfera danzante”. Ad introdurre il ciclo di incontri la dirigente Paola Gianfelice. Il 6 febbraio le docenti dell’Università di Napoli Ester Piegari e Daniela Fiocco interverranno su “Sistemi caotici e cambiamenti climatici”. Alle 17 il professore Saverio Tortoriello relazionerà su “Complicato o complesso? La complessità del processo e la semplicità del risultato”. Il prof. Giovanni De Feo, docente di Ecologia industriale presso Unisa analizzerà il tema dell’inquinamento mediatico. Il 7 febbraio la professoressa Anna Marabotti dell’Università di Salerno relazionerà su “Come non essere imbufaliti”. Alle 17 il professore Federico Corberi dell’Università di Salerno esplorerà “Il piccolo vocabolario della complessità”. Il 9 febbraio il professore Massimo De Santo dell’Università di Salerno analizzerà “La meravigliosa complessità delle reti: dai cavi ad Internet”. Alle 17 la professoressa Susan Infantini, dirigente dell’Istituto Pascale parlerà della “Bioinformatica applicata in campo oncologico”
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