
In relazione al concorso bandito dalla Regione Campania per l’assunzione di circa 2200 persone in vari enti e comuni,iniziato ben 10 mesi fa e oramai giunto all’alba del tirocinio – un gruppo di docenti idonei sottolinea una incongruenza.
“Si è registrato un numero di 2547 idonei a seguito dell’espletamento della prova scritta. Per legge una persona è idonea in un concorso se ottiene un punteggio almeno di 21 alla prova scritta e in questo caso tale limite è stato raggiunto da un numero in esubero di circa 400 unità rispetto a quelle previste dal bando.
Il piano lavoro, ben visibile sul sito della Regione Campania, prevede l’assunzione di 10.000 unità, il Governatore De Luca da mesi ha paventato l’ingresso immediato nella pa di 3000 persone e i fondi relativi a tali assunzioni sono già stati stanziati sia a livello regionale che europeo.
Gli enti locali hanno una enorme necessità di personale, tant’ è che l’ANCI ha chiesto alla Regione fondi per svolgere nuovi concorsi per l’assunzione di risorse umane nell’immediatezza. A fronte dell’esistenza di una graduatoria e un cospicuo numero di idonei che ha già espletato ben due prove concorsuali, a fronte delle parole del Governatore e di un piano del lavoro che vede stanziati fondi per ben 10.000 assunzioni, sembra rispettoso di criteri di economicità ed efficienza a cui deve assolutamente ispirarsi la pubblica amministrazione attingere alla presente graduatoria prima di procedere a qualsiasi genere di assunzioni.
Gli idonei pertanto chiedono alla Regione di considerare prioritariamente la possibilità di estendere il numero di posti previsti da bando, consentendo a tutti gli idonei di essere ammessi al tirocinio al fine di poter continuare il proprio iter concorsuale e dare il proprio contributo alle necessità della propria terra.
A tal fine è stata inviata una lettera per chiarimenti al Presidente de Luca e alla Regione con l’auspicio di un fattivo confronto.
Espletare ora un nuovo concorso sarebbe contrario ad ogni logica, sia economica che umana, soprattutto in un contesto emergenziale come quello in cui ci troviamo.
In allegato un estratto della lettera di chiarimenti inviata dagli idonei al governatore de Luca.
