Con la convocazione di Fabiano Parisi in Under 21, la storia dei calciatori irpini in maglia azzurra si arricchisce di un altro capitolo. Nel corso degli anni, sono stati tanti i calciatori dell’Avellino convocati nelle varie selezioni della Nazionale azzurra, ma i calciatori nati e cresciuti nella provincia avellinese sono soltanto 3, per cui la chiamata di Parisi acquisisce un significato ancor più speciale.
Se si esclude Pasquale Casale (nato a Napoli, ma cresciuto a Cervinara), convocato in Under 21 nel 1979 ma senza esordire, per poi farlo ai tempi del Pisa, il primo calciatore irpino ad aver indossato la maglia azzurra è stato Nando De Napoli. “Rambo”, oggi responsabile del settore giovanile biancoverde, ha giocato sia con l’U21 che con la Nazionale maggiore è stato anche l’unico calciatore dei lupi a disputare un Mondiale, quello di Messico 1986.
Dopo l’ascesa di De Napoli, l’Irpinia non era più stata in grado di produrre grandi talenti. Una parziale eccezione, un’illusione a conti fatti, si è rivelato essere Tonino Sorrentino, attaccante originario di Melito Irpino. Nella prima metà degli anni 2000, infatti, Sorrentino ha collezionato 7 presenze e 4 gol con la maglia dell’Under 19: numeri molto positivi, a cui però non è stato dato seguito nel corso della carriera.
A distanza di 17 anni dall’ultima convocazione di Sorrentino, arriva l’attesa chiamata per Parisi. Una gratificazione che si respirava nell’aria già da tempo e che, chi aveva ammirato il ragazzo sin dai suoi esordi, reputava ovvia e naturale. Era solo questione di tempo: ora Parisi è pronto a prendersi la fascia sinistra dell’Under 21 e a rappresentare con orgoglio la sua terra e la sua gente. Anche con l’azzurro addosso.