Una riflessione sulle politiche e le strategie programmatiche che riguardano il Mezzogiorno allargato. E’ l’idea da cui sceglie di partire la prima edizione di Fare E.CO. – il Festival dell’Economia e della Cooperazione, in programma a Montefusco, in provincia di Avellino, dal 18 al 20 aprile. Promosso da Confcooperative Cultura Turismo Sport e da Confcooperative Campania, l’iniziativa è patrocinata da ANCI e realizzata con il sostegno di FondoSviluppo, della Federazione banche di comunità credito cooperativo Campania e Calabria e grazie alla collaborazione del Comune e della Pro Loco di Montefusco. Nato da un’idea di Giulia D’Argenio e Intra Cooperativa Sociale onlus, partner editoriale e scientifico della manifestazione è Rubbettino Editore.
A snodarsi nel corso degli incontri sarà una riflessione intorno ai principi e ai valori che animano il mondo della cooperazione, per focalizzare l’attenzione su un modello di economia che metta al centro le persone e i loro bisogni. Bisogni condivisi da fasce sempre più ampie del Paese. La scelta di lanciare questa sfida a partire da un piccolo Comune del Sud e delle aree interne non è casuale, ma nasce dalla consapevolezza che bisogna partire dalla complessità che connota l’Italia per potere elaborare visioni di economia e di sviluppo eque e inclusive, al fine di superare la crescente disparità tra i territori e all’ interno di essi.
«Obiettivo di questo laboratorio è quello di interrogarsi sullo sviluppo di un modello di crescita attento ai bisogni delle persone e alle potenzialità e capacità delle comunità, così da sostenere le sfide poste da un mondo profondamente interconnesso», spiega Irene Bongiovanni, presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport. Un’analisi che muove, quindi, da uno sguardo sul Mezzogiorno, nell’Italia e nel mondo di oggi, per mettere a confronto e promuovere buone prassi espresse dall’universo dell’impresa cooperativa, dal campo della ricerca e della formazione, per affrontare le trasformazioni socio-economiche in atto e quelle che riguardano il mondo del lavoro, provando, infine, a fornire agli amministratori locali strumenti utili a programmare politiche pubbliche efficaci.
«Un nuovo sviluppo “industriale” del Paese – afferma l’editore Florindo Rubbettino – anche nelle sue dimensioni piccole e medie, è una prospettiva irrinunciabile per immaginare una strategia di crescita duratura. L’apporto delle istituzioni e della burocrazia è fondamentale, come istituti di garanzia e uguaglianza degli individui nel mercato e nella società».
Perché questo sia possibile, serve un contesto favorevole, nel quale inclusione e partecipazione siano il faro dell’azione amministrativa. Su questi aspetti pone l’accento Vincenzo Santoro, responsabile del dipartimento cultura, turismo e agricoltura, dell’ANCI. «L’evento sarà occasione, tra l’altro, per fare il punto sullo stato delle programmazioni territoriali stimolate dal Pnrr e dal Piano Cultura. La partecipazione culturale, l’accessibilità e la fruizione del nostro immenso e diffuso patrimonio, materiale e immateriale, sono punti di partenza imprescindibili per la crescita della cittadinanza, senza la quale non può esservi sviluppo economico che tenga».
Da questa consapevolezza, la scelta dell’Amministrazione comunale di Montefusco di accogliere e sostenere attivamente l’iniziativa che, come ricorda il sindaco Gaetano Zaccaria, costituisce occasione «per accendere i riflettori sull’Italia minore, che riveste un ruolo irrinunciabile della nostra storia e della nostra geografia. Lasciar morie l’Italia dei piccoli Comuni, vuol dire rassegnarsi a una realtà di fragilità e divisioni».
L’Irpinia, nel cuore dell’Appennino meridionale, si inserisce così in un dibattito trasversale e sempre attuale sul Mezzogiorno e sul suo ruolo nella vita del Paese. «Una sfida da affrontare con linguaggi e punti di vista nuovi. La forte mobilità legata allo studio e al lavoro, le possibilità aperte dalle nuove tecnologie e dalla democratizzazione dei trasporti, hanno aperto prospettive e opportunità inedite che però bisogna essere in grado di cogliere», spiegano Antonio Borea e Giulia D’Argenio che, per Intra, cooperativa sociale onlus, hanno ideato l’iniziativa.
Grande attenzione è rivolta alle nuove generazioni e alle trasformazioni legate al mondo del lavoro. Ne è un esempio“L’era del Lavoro Libero” che, come ha ricordato l’autore Francesco Delzio, «è il manifesto della rivoluzione del mondo del lavoro post-pandemia. Una rivoluzione che corre sotto i nostri occhi, ma di cui pochi hanno colto la reale portata: nell’era in cui stiamo entrando il Lavoro non ha più un luogo fisico esclusivo ma vive di connessioni, non è più il sovrano assoluto delle nostre vite ma deve integrarsi sempre più con famiglia e tempo libero. Non ha più un datore di lavoro fisso per tutta la vita ma è fluido e flessibile. I bisogni dei lavoratori sono cambiati profondamente negli ultimi anni. Ma la politica, il sindacato e parte delle imprese non lo hanno ancora capito».
Appuntamento, inoltre, al 5 e 6 aprile ad Avellino, con i prossimi eventi di avvicinamento al Festival.
IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Montefusco 18-20 aprile 2024
18 aprile – Palazzo Giordano
Via Pirro de Luca, 1/70 – Montefusco
15.00 – Fare E.CO. – il festival dell’economia e della cooperazione
Gaetano Zaccaria, sindaco di Montefusco
Gaetano Mancini, vicepresidente nazionale Confcooperative
Giulia D’Argenio, progettista
Maurizio Serio, coordinatore scientifico Fare E.CO.
15.30 – Che ne è del Mezzogiorno?
Luca Bianchi, direttore generale SVIMEZ, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno
Alessandro Caramis, ricercatore, servizio reti territoriali e ambientali Istat
Marco Esposito, giornalista e saggista
Andrea Toma, responsabile area economia, lavoro e territorio, Censis
modera Irene Bongiovanni, presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport
16.30 – Cooperazione: generare valore sostenibile
Olivier Butzbach, Università della Campania Luigi Vanvitelli
Stefano Consiglio, presidente Fondazione con il Sud
Tito Menzani, Università di Bologna
Giovanni Minucci, presidente Cooperativa Il Tulipano
Alessandra Tore, vicepresidente GEA – ambiente e turismo, società cooperativa
modera Giancarmine Vicinanza, capo-ufficio stampa Confcooperative
19 aprile – Carcere Borbonico
Piazza Castello, 15 – Montefusco
Fare E.CO. tra i banchi di scuola
Presentazione dei progetti vincitori del concorso per le scuole secondarie superiori
Intervengono:
Lucia Fortini, assessore all’istruzione, Regione Campania
Michele Gerace, avvocato, ideatore Scuola sulla Complessità
Manrico Gesummaria, responsabile Settore Scuola Confcooperative Cultura Turismo Sport
modera Mario Sicignano, presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport
19 aprile – Palazzo Giordano
Via Pirro de Luca, 1/70 – Montefusco
10.00 – Le Politiche di programmazione per lo sviluppo e la loro attuazione
Massimo Bagarani, Università degli Studi Guglielmo Marconi
Anna Maria Candela, dirigente sezione tutela e valorizzazione dei patrimoni culturali – dipartimento cultura e turismo, Regione Puglia
Pompeo Circiello, sindaco di Rocchetta Sant’Antonio*
Giuseppe Daconto, economista, Fondosviluppo
Adelina Picone, Università di Napoli Federico II
Stefano Pisani, sindaco di Pollica, coordinatore piccoli Comuni, ANCI Campania
Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e il turismo, Regione Campania
modera Vincenzo Santoro, responsabile dipartimento cultura, turismo e agricoltura, ANCI
12.00 – Il valore dell’Italia dei piccoli Comuni
Simone Bozzato, Università di Roma Tor Vergata, presidente CdE DTC Lazio
Antonino La Spina, presidente nazionale Unione Nazionale Pro Loco d’Italia
Gianfilippo Mignogna, sindaco di Biccari
Valentina Trotta, assessore al turismo, Comune di Maratea
modera Lucia Surano, presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport Basilicata
14:30 – Patrimoni naturali e patrimonio immateriale
Gianni Cicia, Università di Napoli Federico II
Francesco Coloru, presidente Cooperativa Istelai
Mario De Angelis, presidente Daunia Avventura
Susanna Gristina, presidente Cooperativa Kòrai – Territorio, sviluppo e cultura
Matteo Marini, già ordinario di politica economica, Università della Calabria
Daniele Vadalà, funzionario architetto, Ministero della Cultura
Leandro Ventura, direttore Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Ministero della Cultura
modera Gerardo Fascia, presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport Puglia
16.00 – La sostenibilità dei progetti
Dario Babbo, vicepresidente Artwork s.c.s.
Carolina Botti, Ales, direttore e referente Ministero della Cultura per l’Art Bonus
Carmela Mancini, responsabile PMO Fondazione Cassa Depositi e Prestiti
Amedeo Manzo, presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria
Renato Quaglia, direttore generale FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, Napoli
Angelo Rindone, fondatore “Produzioni dal basso”
modera Gabriele Nanni, IVH Group S.p.a
17.30 – Promuovere la partecipazione culturale nelle comunità
Rossana Cafarelli, presidente Salone dei Rifiutati Cooperativa Sociale
Augusto Ciuffetti, Università Politecnica delle Marche, presidente RESpro-Rete di storici per i paesaggi della produzione
Antonio Esposito, ricercatore indipendente
Stefano Raso, CEO Viatoribus
Francesco Rossi, presidente Puntozero società cooperativa
modera Antonella Agnoli, progettista culturale
20 aprile – Palazzo Giordano
Via Pirro de Luca, 1/70 – Montefusco
9.30 – Nuovo rapporto pubblico-privato per la valorizzazione culturale: presentazione dei progetti vincitori della Call “Viviamo Cultura”
Viviamo Cultura è un’iniziativa di Alleanza Cooperative Italiane Cultura finanziata dai Fondi mutualistici delle centrali cooperative (www.viviamocultura.com)
Giovanna Barni, presidente Culturmedia Legacoop
Marco Correra, presidente Cooperativa ArcheOfficina
Giorgio Franco, presidente Badia Lost & Found s.c.
Alessandro Mascia, presidente Cada Die Teatro
Franco Milella, consigliere Fondazione Fitzcarraldo
Christian Napolitano, presidente Cooperativa Impact
Giuseppina Rescigno, presidente Just Mo’
Carmen Vitale, Università di Macerata
modera Alessandro Manna, AGCI Culturalia
11.00 – Il lavoro del futuro
Massimo Bianchi, responsabile ufficio valutazione e impatto Terza Missione Università Statale di Milano
Massimo Cerulo, Università di Napoli Federico II, CERLIS La Sorbona
Gabriele Granato, Università LUMSA, vicepresidente Fare Digitale, associazione per la promozione della cultura digitale
Mario Mirabile, co-fondatore, vicepresidente esecutivo, project manager, Southworking – Creazione di reti
Luigi Mucerino, presidente Geoscape s.c.
modera Chiara Laghi, vicepresidente Confcooperative Cultura Turismo Sport
12.00 – Chiusura dei lavori
Felice Casucci, assessore al turismo Regione Campania
Antonio Garofalo, Rettore Università di Napoli Parthenope, delegato CRUI
Florindo Rubbettino, editore
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