
La politica enjoy del sindaco Gianluca Festa non convince gli avellinesi. Il primo cittadino perde in un anno il 6,8% dei consensi, classificandosi al 96simo posto di Governance Poll. La classifica de Il Sole 24 che prende in esame il gradimento riscosso da 105 sindaci di città capoluogo di provincia, realizzata da Noto Sondaggi, non premia il sindaco di Avellino.
Sul podio Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci con il 69,4% di gradimento, affiancato sul dal messinese Cateno De Luca e da Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, città devastata dal Covid, e Marco Bucci sindaco di Genova che ha gestito l’emergenza post crollo del Ponte Morandi.
In coda Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e Virginia Raggi, prima cittadina di Roma, insieme a Salvo Pogliese a Catania, Giuseppe Falcomatà a Reggio Calabria, Rinaldo Melucci a Taranto e Luigi De Magistris a Napoli.
Al quinto posto della classifica si piazza il sindaco di Livorno, Luca Salvetti insieme al primo cittadino di Venezia Luigi Brugnaro. Al centrodestra il settimo e ottavo posto con Pierluigi Peracchini (La Spezia) e Rodolfo Ziberna (Gorizia). Il nono posto è occupato dal civico Damiano Coletta (Latina) a pari merito con Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) e Andrea Soddu (Nuoro). A seguire i primi cittadini Alessandro Ciriani (Pordenone), Valeria Mancinelli (Ancona) a pari merito con Mattia Palazzi (Mantova), Vincenzo Napoli (Salerno), Clemente Mastella (Benevento), Marco Scaramellini (Sondrio), Andrea Lutzu (Oristano), Pierluigi Biondi (L’Aquila), Leonardo Latini (Terni), Alessandro Canelli (Novara), Matteo Ricci (Pesaro), Paolo Calcinaro (Fermo), Sara Casanova (Lodi) a pari merito con Andrea Gnassi (Rimini), Nicola Ottaviani (Frosinone), Federico Borgna (Cuneo) a pari merito con Gianfranco C. Di Revigliasco (Alessandria) e con Jacopo Massaro (Belluno), Umberto Di Primio (Chieti), Luca Vecchi (Reggio Emilia), Emilio Del Bono (Brescia), Patrizia Barbieri (Piacenza), Gianluca Galimberti (Cremona) a pari merito con Dario Nardella (Firenze) e Francesco Persiani (Massa). Al 37esimo posto Dario Allevi (Monza), Alessandro Tomasi (Pistoia), Giacomo Tranchida (Trapani) a pari merito con Mario Conte (Treviso), Maurizio Rasero (Asti) a pari merito con Gian Carlo Muzzarelli (Modena) e Andrea Corsaro (Vercelli), seguiti da Ugo Pugliese (Crotone) al 44esimo posto insieme a Romano Carancini (Macerata) e Carlo Masci (Pescara). A seguire Giuseppe Cassì (Ragusa), Fulvio Centoz (Aosta) a pari merito con Alessandro Andreatta (Trento). Al 50esimo posto si piazza Gian Luca Zattini (Forlì), seguito da Sergio Abramo (Catanzaro), Alessandro Ghinelli (Arezzo) a pari merito con Roberto Gravina (Campobasso), Giuseppe Sala (Milano), Ilaria Caprioglio (Savona) e Francesco Italia (Siracusa).
Il 57esimo posto è occupato da Mario Landriscina (Como), Mario Fabrizio Fracassi (Pavia) a pari merito con Michele Conti (Pisa) e Gianguido D’Alberto (Teramo). Al 61esimo posto Giacomo D’Apollonio (Isernia) insieme ad Andrea Romizi (Perugia) e Gian Vittorio Campus (Sassari). Al 64esimo posto si trova Alan Fabbri (Ferrara), seguito da Renzo Caramaschi (Bolzano), Mario Occhiuto (Cosenza), Giovanni Maria Arena (Viterbo), Antonio Cicchetti (Rieti) a pari merito con Maria Limardo (Vibo Valentia). Al 69esimo posto Antonfrancesco V. Colonna (Grosseto), seguito da Carlo Maria Salvemini (Lecce), Francesco Rucco (Vicenza), Pietro Fontanini (Udine), Riccardo Rossi (Brindisi) a pari merito con Virginio Brivio (Lecco) e Michele De Pascale (Ravenna). Al 77esimo posto della classifica si trova Roberto Dipiazza (Trieste), a seguire Davide Galimberti (Varese), Calogero Firetto (Agrigento) a pari merito con Maurizio A. Di Pietro (Enna), Matteo Biffoni (Prato), Edoardo Gaffeo (Rovigo), Luigi De Mossi (Siena). All’84esimo ci sta Federico Sboarina (Verona), seguito da Alessandro Tambellini (Lucca) a pari merito con Federico Pizzarotti (Parma) e Mario Guarente (Potenza). All’88esimo posto ci sta Silvia Marchionini (Verbania), a seguire Claudio Corradino (Biella) a pari merito con Raffaello De Ruggieri (Matera), e a seguire Roberto Gambino (Caltanissetta), Virginio Merola (Bologna), Franco Landella (Foggia), Claudio Scajola (Imperia), Paolo Truzzu (Cagliari), Gianluca Festa (Avellino), Chiara Appendino (Torino), Carlo Marino (Caserta) e Sergio Giordani (Padova). In fondo alla classifica di ‘GOVERNANCE Poll’ sul ‘Sole 24 Ore’ sul gradimento dei sindaci, Luigi De Magistris (Napoli) a pari merito con Rinaldo Melucci (Taranto), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Salvo Pogliese (Catania), Virginia Raggi (Roma) e Leoluca Orlando (Palermo).
Non va meglio al Presidente Vincenzo De Luca che, dato già vincitore dai sondaggi elettorali in vista delle elezioni regionali della Campania del prossimo autunno, si posiziona all’11esimo posto della classifica che prende in esame 18 presidenti di Regione a elezione diretta.
I quattro presidenti più popolari sono del centrodestra: al primo posto il governatore del Veneto Luca Zaia, seguito da quelli del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, dell’Umbria Donatella Tesei e della Calabria Jole Santelli. Al quinto posto c’è il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, a seguire i presidenti del centrodestra di Abruzzo Marco Marsilio, al sesto posto, seguito da quello del Piemonte Alberto Cirio, da Giovanni Toti (Liguria) che ottiene lo stesso gradimento di Christian Solinas (Sardegna). E ancora il governatore di centrosinistra della Toscana, Enrico Rossi, della Campania Vincenzo De Luca. Al 12esimo posto, Sebastiano Musumeci presidente della Sicilia, seguito dal governatore della Lombardia Attilio Fontana, del Molise Donato Toma e della Basilicata Vito Bardi. Alla fine della classifica il governatore delle Marche Luca Ceriscioli e il presidente della Puglia Michele Emiliano che ottengono lo stesso indice di gradimento mentre in fondo alla classifica c’è il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
