
Durerà 6 giorni, dal 5 all’11 settembre, il nuovo appuntamento del “Progetto d’Arte” di Vernicefresca Teatro che, con Francesco Nappi e Michele Schiano Di Cola, organizza a Marzano di Nola un laboratorio teatrale residenziale dal titolo “La carta si fa carne” condotto da Tommaso Sassi.
Per partecipare (costo del laboratorio 200 euro) sarà necessario iscriversi entro il 31 agosto scrivendo a: 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙤𝙨𝙥𝙖𝙯𝙞𝙤𝙙𝙖𝙧𝙩𝙚@𝙜𝙢𝙖𝙞𝙡.𝙘𝙤𝙢.
“L’obiettivo di questo laboratorio – scrivono gli organizzatori – è indirizzare i partecipanti verso la ricerca e scoperta delle tre azioni fondamentali dell’attore: l’azione interiore, l’azione fisica e quella vocale. Molto spesso l’attore alle prese con la prima lettura di un testo tende a farsi un’idea della storia e dei personaggi, un imprinting, frutto istintivo tipico del primo impatto, ma che spesso può essere molto forviante e può condurre verso una strada ricca di stereotipi generici e superficiali. L’attore spesso potrà cadere nel tranello delle intonazioni per dare un’idea di senso a ciò che dice; e perfino in una serie di movimenti casuali o addirittura estetici per riempire la propria performance: le così dette attività. Ma il compito dell’attore è raccontare storie, far si che quei fogli macchiati d’inchiostro prendano vita, non rimangano solo letteratura ma diventino teatro: qualcosa di autentico che accade qui ed ora, qualcosa di vivo e per tutto questo bisogna che la carta si faccia carne. I dialoghi trattati, durante il laboratorio, saranno tutti tratti da opere di Shakespeare e in questi approfondiremo le relazioni tra i personaggi fatte di azioni e reazioni, che sono l’elemento base del teatro. Successivamente passeremo alla scoperta del soliloquio Shakespeariano, dove il personaggio cala la maschera che indossa alla presenza dei personaggi che con lui vivono la scena e si confessa mostrandosi per quello che è al suo più grande confidente, il pubblico. Durante il percorso del laboratorio il partecipante avrà la possibilità, tramite un’accurata analisi del testo, di scoprire tutte le azioni interiori, fisiche e vocali adeguate ed essenziali del proprio personaggio, i suoi obiettivi, i suoi compiti all’interno della narrazione. Per fare ciò il laboratorio comincerà guidando il partecipante verso la conoscenza tecnica dei propri mezzi fisici: training di riscaldamento, lavoro in maschera sui centri motore; vocali: utilizzo del diaframma e risuonatori; interiori: analisi del testo, lettura direzionale, lavoro sui sottotesti, esercizi d’immaginazione. Ed infine si lavorerà su scene e monologhi, nei quali le tre azioni si fondono in un’unica azione: l’azione scenica”.
Nota biografica su Tommaso Sassi
Nasce a Pesaro il 3 luglio 1984, conseguito il diploma da educatore ha scelto successivamente di improntare la propria formazione nel campo dell’arte scenica. Si diploma, quindi, all’Accademia Nazionale del cinema di Bologna specializzandosi nel doppiaggio con insegnanti del calibro di Rodolfo Bianchi e Massimo Giuliani; continua poi la sua formazione con un propedeutico teatrale presso l’ Accademia Galante Garrone di Bologna, fino ad approdare poi alla Scuola Fondamenta di Roma, la scuola dell’attore dove si diploma con i docenti: Giorgia Trasselli, Giancarlo Fares, Marco Blanchi, Andrea Pangallo, Francesco Polizzi, Alessandro Quarta e Caterina Spadaro. Partecipa inoltre al workshop di formazione con Michele Placido sull’Inferno della Divina Commedia.
Già durante il percorso accademico comincia a lavorare attivamente:
• come voce ufficiale degli spot pubblicitari Eni in radio e tv per circa tre anni
• con spettacoli teatrali, fra cui “Le notti bianche” regia di Marco Blanchi
Dopo il diploma prende parte a diversi spettacoli teatrali, tra i più importanti:
• “Il cartaginese” di Plauto, spettacolo in maschera greca, per la regia di Giancarlo Sammartano
• “Mostellaria” di Plauto, spettacolo in maschera greca, per la regia di Giancarlo Sammartano
• Va in tournée con “Le donne al parlamento” di Aristofane, regia di Giancarlo Sammartano
• “Frate Franciscu coi frati sei cunta lu Vangelu”, spettacolo in lingua volgare reatina, scritto e diretto da Paolo Todisco.
• “Il ritratto” riscrittura del Don Giovanni in lingua napoletana, scritto e diretto da Francesco Nappi e Tommaso Sassi
• “Pinocchio malvisto dal gatto e la volpe” scritto da Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti, portato in scena al Congresso Internazionale su Andrea Camilleri a Montalbano Ionico
• Reading “Waterloo” dai Miserabili di Victor Hugo in occasione della Notte dei Musei di Roma presso il Museo Napoleonico
• Reading “Il piccolo Principe” in occasione della Settimana italo- francese di Roma, all’Auditorium La Sapienza e presso l’Ambasciata Francese
• “Pinocchio” lettura con orchestra per Scuola civica delle arti di Roma
• Lettura di una lettera di Federico Fellini presso la Camera dei deputati in occasione del centenario del registra e della Festa Mondiale del cinema italiano
Numerose sono anche le esperienze registiche fra cui le più importanti:
• Aiuto regia al “Così fan tutte” di Mozart presso il Teatro comunale di Todi, regia di Emanuele Di Muro
• Firma la regia dell’”Histoire du soldat” di Stravinskij con la direzione d’orchestra di Carmine Diodoro
• Firma la regia di “U-235”, un’interpretazione di Copenaghen
• Aiuto regia a Francesco Giuffrè nello spettacolo “Il profumo” di Suskind
• Firma la regia di “Rosencrantz e Guildenstern” di Tom Stoppard
Negli anni ha lavorato anche come docente presso
• la Scuola civica di Roma al laboratorio per ragazzi sul “Flauto magico” di Mozart
• la Scuola Fondamenta di Roma, prima come assistente di Giorgia Trasselli dizione, poi come docente di tecnica vocale e di lettura
• assistente docente di recitazione di Giampiero Rappa
Nella sua carriera ha lavorato anche per progetti cine-televisivi fra cui:
• il film Fox “Copia originale” in qualità di doppiatore con la direzione di doppiaggio di Lorenzo Macrì
• prende parte al docu-film Sky “Benelli su Benelli” nel ruolo di Giuseppe Benelli con la regia di Marta Miniucchi
