In città festa di sonorità e colori con i Carnevali irpini. Al sindaco Festa il premio Terra di Zeza: solo restando uniti possiamo valorizzare le nostre risorse

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“Il successo di oggi è la conferma che solo restando uniti si raggiungono grandi traguardi e si promuovono le nostre eccellenze. Abbiamo riscoperto il valore della cooperazione”. Lo sottolinea il sindaco Gianluca Festa nel ricevere il premio Terra di Zeza dagli zezaioli di Bellizzi, guidati da Ennio Spartano e Pellegrino Iannaccone in occasione della sfilata conclusiva del Carnevale cittadino “Avevamo assunto l’impegno di portare il nostro Carnevale a Venezia e lo abbiamo mantenuto – prosegue Festa – non escludiamo di promuovere le nostre tradizioni anche in vetrine internazionali. Immagineremo con la zeza di Bellizzi le prossime tappe, valuteremo insieme a loro come è possibile portare avanti quest’impegno per valorizzare quella che è una risorsa del territorio”. E sulla grande presenza dei giovani ” Era quello.cbe ci eravamo prefissi, coinvolgere le nuove generazioni perchè riscoprissero il senso di comunità e di appartenenza. Lo abbiamo fatto d’estate, a Natale e lo abbiamo riproposto a Carnevale, fare in modo che in occasione delle feste restaressero in città”. Soddisfatta il vicesindaco Laura Nargi “E’ sempre un onore per noi accogliere i gruppi del territorio, ringraziamo l’Unpli per il grande lavoro svolto. La tradizionale sfilata di Carnevale conferma il ruolo di Avellino di capoluogo delle tradizioni”. Ed è una vera festa, malgrado il tempo di Quaresima a caratterizzare la sfilata che abbraccia tutti o quasi i gruppi d’Irpinia. Tra i pochi assenti la zeza di Mercogliano che ha declinato l’invito. Una festa di suoini e colori, capace sempre di conquistare il pubblico con la Zeza di Bellizzi, la Zeza di Capriglia, la Zeza di Cesinali, la Zeza di Ospedaletto, i Tarantellati di Volturara, il Laccio d’amore di Taurano, la Pro Loco di Pago Vallo di Lauro, la Mascarata Hirpus Serino, il gruppo Zompa Cardillodi Montemarano, il Ballo Ndreccio di Banzano, lo Squacqualacchiun di Teora e la Pro Loco di Quindici. Orgoglioso Giuseppe Silvestri dell’Unpli “Giornate come questa testimoniano la forza dei nostri Carnevali, ciascuno contraddistinto da una propria identità e tradizione. Una vetrina bellissima che racconta la ricchezza della nostra provincia”

 


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