Una vasta platea di amministratori e cittadini e rappresentanti di presenti alla riunione dell’Osservatorio sullo stato della provincia organizzato a Lauro dal prefetto Rossana Riflesso, accompagnata dai vertici delle Forze dell’Ordine, che hanno ribadito l’importanza di una collaborazione costante per affrontare le problematiche del territorio. L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei comuni limitrofi – Domicella, Marzano di Nola, Moschiano, Pago del Vallo di Lauro, Quindici e Taurano – sottolineando l’urgenza di un’azione congiunta per la sicurezza e lo sviluppo locale.
Durante il suo intervento, il Prefetto Riflesso ha evidenziato la complessità del contesto in cui si trova il Vallo di Lauro, area segnata dalla presenza storica della criminalità organizzata. “Questo è sicuramente un territorio difficile, forse la parte dell’Irpinia più delicata sotto il profilo della sicurezza. Proprio per questo motivo ritengo questa tappa particolarmente interessante”.
Un tema centrale dell’incontro è stato quello del risanamento amministrativo, con particolare attenzione a un comune del territorio recentemente sciolto per infiltrazioni mafiose. “La Commissione sta mettendo in campo ogni strumento possibile per ripristinare la legalità e lasciare un’amministrazione più solida ed efficiente”, ha affermato il Prefetto, sottolineando tuttavia la complessità della situazione.
Il processo di bonifica amministrativa, ha aggiunto, non si esaurisce con lo scioglimento di un’amministrazione, ma richiede un lavoro di lungo periodo per garantire un cambiamento strutturale e duraturo.
La difficile accessibilità del Vallo di Lauro è stata un’altra questione al centro del dibattito. “Ogni volta che veniamo qui, nonostante il tragitto sia breve, sembra di essere molto lontani dalla città”, è stato osservato nel corso dell’incontro. Il Prefetto ha riconosciuto il problema, sottolineando che la manutenzione delle strade è una questione cruciale per lo sviluppo del territorio.
Per affrontare la situazione, è stato avviato un tavolo di confronto con la Provincia e l’ANAS. “Il problema della viabilità mi è stato segnalato anche in altri contesti e l’ho riscontrato personalmente”, ha dichiarato Riflesso. L’obiettivo è individuare soluzioni concrete per migliorare la rete infrastrutturale, rendendo il Vallo di Lauro più accessibile e valorizzandone il patrimonio storico e naturalistico, come il castello di Lauro.
Tra le criticità infrastrutturali è stata menzionata anche la Statale Ofantina, teatro di numerosi incidenti stradali nel corso degli anni. L’Ofantina, da trent’anni, rappresenta una vera e propria scia di sangue. Solo di recente c’è stato un altro grave incidente. “L’obiettivo è avere una visione d’insieme e individuare soluzioni per migliorare le infrastrutture, soprattutto quelle che rappresentano un pericolo concreto”.