Eppur si muove. Piano ma si muove. La Scandone 2020/2021 ha ancora zero certezze ma, in attesa del famigerato e agognato lasciapassare della Sidigas, la società biancoverde ha quantomeno concluso l’iter di iscrizione delle squadre giovanili. Un passo, quello del completamento degli adempimenti di rito, che conferma la volontà di iniziare l’avventura nel prossimo campionato di Serie B, seppur in ritardo rispetto a quanto auspicato solo 45 giorni fa.
I vertici della gestione sportiva dello scorso anno sono, come già detto, in attesa dell’ok dalla Casa Madre ma la disponibilità è ancora invariata. Meno, forse, la tranquillità: dagli ambienti filtra un po’ di apprensione per i ritardi, che diventano sempre più pesanti tanto più si avvicina il 3 settembre, data nella quale le società saranno libere di iniziare i tesseramenti. Con la Supercoppa alle porte la Scandone ha adesso la necessità, e non più solo la voglia, di iniziare a programmare la stagione.
Stante il ruolo di Luciano Basile, liquidatore del club e unico con una carica ben salda all’interno dell’organigramma, diventa adesso indispensabile la conferma del duo Canonico-Santoli per permettere ai biancoverdi di chiudere la vicenda del coach (con De Gennaro che è ancora in attesa) e iniziare a costruire il roster, onde evitare il ripetersi delle peripezie dello scorso anno. Con la speranza che, almeno stavolta, i tempi tecnici dell’inchiesta Sidigas (allungati dalla pandemia) non influenzino troppo quelli sportivi, compromettendo ulteriormente la situazione della Scandone.