la sfida è valorizzare al meglio le risorse della scuola – Corriere dell’Irpinia

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A partire dal 31 marzo e fino al 4 aprile 2025 ha avuto luogo, presso l’Istituto Alberghiero IPSEOA ‘Manlio Rossi-Doria’ di Avellino, la terza edizione di ‘Inclusioni e Relazioni’, manifestazione organizzata al fine di

Promuovere, nelle giovani generazioni, i principi della cittadinanza attiva, dell’interculturalità, del rispetto della diversità e della cultura dell’accoglienza. E’ la sfida lanciata dalla terza edizione di “Inclusioni e Relazioni”, partita il 31 marzo per proseguire fino al 4 aprile. Il cartellone proposto quest’anno è stato particolarmente ricco di eventi, attività e corsi di formazione a tema che si svolgeranno nelle sedi scolastiche di Avellino, Mirabella Eclano e Montoro dell’Istituto guidato dalla Dirigente Maria Teresa Cipriano –- ponendo al centro una serie di tematiche legate al concetto di inclusione: disabilità, progetti per il reinserimento sociale di ex-detenuti, condizioni sociali al limite, diversità di genere e immigrazione.

Molteplici le iniziative proposte, a partire dai laboratori enogastronomici integrati dai docenti e dai corsisti del corso di istruzione per gli adulti del Manlio Rossi Doria in sinergia con i minori stranieri non accompagnati della Cooperativa Marinella delle sedi di Mercogliano, di Sant’Angelo a Scala e di Torre le Nocelle (Il 31 marzo), le ragazze e i ragazzi del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) (1° aprile), i ragazzi dell’Impresa Sociale Pianeta Autismo di Avellino (2 aprile), un gruppo di dieci detenuti della casa circondariale di Bellizzi Irpino (3 aprile). Di notevole interesse anche il seminario di formazione “Promuovere il valore della differenza attraverso la prosocialità e l’eroismo quotidiano” a cura del prof. Mauro Cozzolino, Professore Ordinario di Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Goccia di Avellino – Progetto Meraki.

A chiudere il progetto due Spring School della durata di 20 ore condotte dai proff. Benedetta Zagni e Dario Ianes, quest’ultimo Professore ordinario di Pedagogia dell’inclusione alla Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano-Bozen e co-fondatore del Centro Studi Erickson di Trento. Ed è stato proprio Ianes a lanciare un messaggio forte alla scuola: “La vera sfida è valorizzare al meglio le risorse della scuola, dai docenti di sostegno agli educatori e gli assistenti all’autonomia, garantendo loro stabilità economica. Molte figure dovrebbero evolversi, gli stessi insegnanti di sostegno potrebbero in molti casi diventare esperti itineranti”. E sul valore dell’inclusione “Parlare di inclusione presuppone qualcosa di problematico, meglio parlare di convivenza”

 

 



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