le parole di mister Biancolino

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L’Avellino vola sulle ali dell’entusiasmo dopo il prezioso successo di misura conquistato lunedì sera contro il Potenza, una vittoria che ha permesso ai biancoverdi di scavalcare il Cerignola e prendersi la vetta della classifica. Ora, però, arriva un importante banco di prova: al “Partenio-Lombardi” va in scena il derby con il Benevento di Auteri.

I sanniti, reduci da un periodo complicato con undici gare senza vittorie (nove pareggi e due sconfitte), cercano riscatto per rimettersi in corsa dopo essere scivolati al quinto posto in classifica. All’andata, al Vigorito, la sfida finì in parità, con i lupi beffati a pochi minuti dal recupero dalla rete di Viviani che chiuse la gara sul 2-2.

A scandire l’attesa per l’attesissimo derby è stato l’allenatore dell’Avellino, Raffaele Biancolino.

Biancolino: “Centrocampo? Coperti per ogni situazione”

Biancolino ha presentato il derby contro il Benevento: “Il derby è sempre una gara speciale, molto sentita, ma il nostro approccio rimane quello di sempre: affrontiamo ogni partita con la stessa determinazione, consapevoli dell’importanza che questa sfida ha per il nostro percorso. Mi aspetto una gara intensa e combattuta contro un avversario che, pur venendo da diversi pareggi, è una squadra di valore, capace di creare molte occasioni e con giocatori di qualità. Ci siamo preparati per ogni situazione, anche considerando che il Benevento potrebbe presentarsi con un sistema di gioco diverso rispetto alle ultime uscite”.

Su qualche possibile cambiamento tattico da parte del Benevento: “Dobbiamo sempre mantenere equilibrio. Nell’ultima partita, spinti dalla voglia di vincere, abbiamo concesso qualcosa di troppo agli avversari. Palmiero rientra e il nostro assetto di base rimane lo stesso, anche se potrebbe esserci qualche piccolo aggiustamento. Il Benevento ha alternato il 4-3-3 e il 4-2-3-1, ma ci aspettiamo anche possibili variazioni nel loro schieramento”.

Sguardo a centrocampo: “Rocca e De Cristofaro sono fuori. Mutanda è a disposizione. Tribuzzi ha caratteristiche più offensive rispetto agli altri, ma in mezzo al campo siamo comunque coperti e pronti a gestire ogni tipo di partita”.

L’allenatore: “Sarà fondamentale l’approccio alla gara”

Biancolino si è soffermato sulle possibili alternative di gioco: “Abbiamo diversi piani in base a come vogliamo impostare la gara. Venendo da una partita molto dispendiosa giocata lunedì, dobbiamo valutare bene le scelte. Abbiamo provato due o tre soluzioni e nell’ultimo allenamento prenderemo la decisione definitiva”.

Sull’importanza del fattore mentale: “Giochiamo dopo il Cerignola. Il Benevento arriva con la voglia di riscattare un girone di ritorno complicato. Sappiamo che affrontiamo una squadra costruita per vincere il campionato, che è stata a lungo in testa alla classifica e che darà il massimo per mettere in difficoltà l’Avellino. Essendo un derby, se avranno la possibilità di farci lo sgambetto lo faranno, ma il loro obiettivo principale è sicuramente cercare di rimediare agli ultimi risultati. Per noi sarà fondamentale l’approccio alla gara e la capacità di sfruttare ogni occasione”.

Biancolino è primo in Italia per media punti conquistati: “Ho sempre creduto nel nostro percorso. Fa piacere, ma il nostro focus resta unicamente sul raggiungimento di un obiettivo più grande. Da giocatore e ora da allenatore, ho sempre visto l’Avellino come una squadra che deve stare davanti a tutti. È un dato significativo, ma non deve distrarci dal nostro cammino”.

Biancolino: “Polemiche Potenza? Noi non ci siamo mai lamentati”

L’allenatore si è soffermato anche sulla trequarti: “La staffetta tra Panico e D’Ausilio è stata una scelta tecnica, ma anche legata alla gestione fisica. Chi sostituirà lo squalificato Panico? D’Ausilio sta ritrovando la condizione migliore e, insieme a Russo, è un giocatore in grado di cambiare la partita in qualsiasi momento. Lo vedo concentrato e con grande voglia di tornare al massimo della forma, così come Russo, che ha dimostrato il suo valore nell’ultima gara”.

Sulle polemiche dopo la gara con il Potenza: “Si è parlato tanto, forse troppo. Da quando sono qui noi abbiamo avuto solo due rigori e un’espulsione ai miei danni ingiusta a Foggia, eppure non ci siamo mai lamentati. Gli errori arbitrali possono capitare, ma non dobbiamo perdere energie in queste cose. L’unico obiettivo è restare concentrati su quello che dobbiamo fare in campo”.

Infine, sul clima che si respira: “È lo stesso di quando ero giocatore, ma non dobbiamo farci distrarre dai ricordi o dall’entusiasmo. Mancano cinque finali, siamo tutti lì attaccati e non abbiamo ancora fatto nulla. È giusto che la squadra si goda il sostegno della gente, ma già dal giorno dopo ogni vittoria bisogna resettare tutto e pensare alla prossima sfida. Domani ci aspetta una partita difficile, dove serviranno corsa, determinazione e lucidità per portare a casa il risultato”.



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