
Avellino – Un portale web messo a disposizione di tutti, ma che vuole rappresentare una piazza digitale in cui mettere in esposizione la città. Nasce da queste basi il portale siamoavellino.it creato da Palazzo di Città e il cui nome ha un doppio significato. Da un lato c’è “siamo Avellino”, un modo per far conoscere nostra città, dall’altro c’è “si, amo Avellino” che invece vuole sottolineare l’amore per il capoluogo. È questa la descrizione che danno il sindaco, Gianluca Festa, e il suo vice nonchè assessore al Commercio e Turismo, Laura Nargi, ideatrice del progetto.
«Il nome richiama l’amore per la città e il senso di appartenenza –spiega Nargi. E’ un’idea nata prima dell’emergenza Covid per mettere in rete Avellino, ma trova ancora più senso in questi periodo difficile». Il portale vuole mettere in rete non solo le attività commerciali, ma anche quelle legate al sociale e al turismo, oltre a far conoscere le strutture, la storia e i luoghi della città. «E’ una piattaforma dinamica in termine di qualità e di contenuti. Siamo a prima fase e ora andremo a riempirla con i contenuti che vorranno offrire gli utenti – spiega Nargi. Sarà un hub non solo per commercio, ma anche per il turismo e le eccellenze del territorio». Sul sito è presente la sezione “aiuto” con una clip dedicata ai passi da seguire per registrare la propria attività. In homepage invece troviamo le varie categorie suddivise per settori, oltre a quella destinata al commercio, c’è lo spazio per l’artigianato, la cultura e tempo libero, enogastronomia, ospitalità, professionisti. La registrazione al sito è gratuita e consente a chiunque di “mettere in vetrina” la propria attività, farla conoscere a tutti, soprattutto ai nuovi clienti con cui è possibile avviare un confronto diretto. L’utente, infatti, potrà prenotare e acquistare in sicurezza tramite il portale, sostenendo le attività di Avellino. Sarà possibile richiedere consegne a domicilio laddove previste, oppure prenotazioni e preventivi.
Non solo attività commerciali o di servizi, ma anche ampio spazio alla città. Sul sito sono presenti, infatti, le strutture caratteristiche e storiche di Avellino, ma anche una mappa di geolocalizzazione per muoversi nella città e individuare quelle strutture di interesse. «Abbiamo deciso di dare risalto a tutti i quartieri della città, tramite una sezione dedicata ad ognuno – prosegue Nargi. Il portale vuole essere una piazza digitale di Avellino che consente di mettere in comunicazione gli utenti con chi offre servizi».
Una vetrina virtuale della città, dunque, dal commercio ai luoghi, passando per la sua storia con l’obiettivo di creare «il brand Avellino – come spiega il sindaco Festa. È un obiettivo che ci siamo posti sin dal nostro insediamento. Per troppi anni non abbiamo creduto in noi stessi né sognato. Ci siamo quasi nascosti, ma noi siamo una grande città con risorse importanti che meritano di essere valorizzate. Per riuscirsi dobbiamo farle conoscere, quindi puntare su noi stessi con orgoglio». Il primo cittadino sottolinea il lavoro portato avanti da Nargi che «con poche risorse a disposizione, sin da subito si è dedicata al progetto di promozione territoriale. Noi abbiamo ampi spazi, tanto verde, buon cibo e vino di qualità. Oltre alla tranquillità della qualità della vita che in questa fase storica ci può aiutare. Serviva uno strumento per farci conoscere».
Il primo cittadino sottolinea come Avellino, finora, sia stata priva di un mezzo di promozione del territorio, mentre ora «grazie a questo portale offriamo a tutti la possibilità di conoscere la nostra città. Inoltre la piattaforma ha il vantaggio di poter essere arricchita direttamente dai protagonisti del territorio: i commercianti, chi opera nel sociale, chi fa attività turistica». Quella di siamoavellino.it rappresenta una «sfida per il capoluogo» come spiega Festa che «può essere vinta solo con la collaborazione di tutti, ognuno dovrà offrire il proprio contributo». E inoltre rappresenta una sfida anche dal punto di vista della riscoperta dell’orgoglio: «Dobbiamo credere nelle nostre risorse – spiega Festa. Siamo Avellino deve diventare “Sì, amo Avellino”. Questo è il messaggio che lanciamo: uno strumento di marketing territoriale, ma anche un segnale di attaccamento al territorio nella convinzione ferma che possiamo rappresentare un riferimento dal punto di vista turistico».
