
Avellino – Cresce la preoccupazione per la ripresa del contagio in città e, da questa mattina, i laboratori privati di analisi sono stati presi d’assalto dagli avellinesi. Tutti in fila per sottoporsi a tamponi e test sierologici per fugare ogni dubbio.
L’ultimo bollettino Asl, arrivato nella giornata di ieri, ha fatto registrare 17 nuovi casi positivi ad Avellino, portando il totale dei contagi a 122 da quando è cominciata la cosiddetta fase 2. I numeri, però, sono preoccupanti in tutta la provincia. Sempre ieri sono stati 91 i nuovi casi segnalati dall’Azienda Sanitaria locale, con l’Irpinia che è arrivata a un passo da quota 1200 registrati negli ultimi mesi, di cui 900 solo ad ottobre. La curva del contagio, dunque, sale pericolosamente in Irpinia, facendosi preoccupante in alcuni Comuni come Cervinara e Mirabella Eclano. Ad Avella, il sindaco Domenico Biancardi, ha dichiarato la zona rossa fino al prossimo 2 novembre, alla luce di un picco improvviso di contagi che ha portato a 49 i casi positivi nel paese amministrato dal Presidente della Provincia.
Zona rossa ad Avella, Biancardi: “Troppi contagi, situazione delicata”
