Di Tonino Scala*
Gentile redazione, ho letto con attenzione l’intervista al mio caro amico e compagno Francesco Todisco dal titolo: “Regionali, Todisco: al fianco di De Luca ma con la forza e l’autonomia di un soggetto di sinistra“. Vorrei lanciare una sfida al Consigliere delegato per le aree interne.
Voglio un gran bene a Francesco Todisco, ma i sentimenti non sono una categoria politica, proprio per questo gli rispondo.
I miei giudizi sommari sul governo regionale? Bene. Lo sfido a singolar tenzone. Facciamolo questo approfondimento scelga lui luogo, data, interlocutore e argomenti. Vogliamo parlare dei trasporti? Partiamo dalla Circumvesuviana definita nel 2019 il peggior treno d’Europa o dei trasporti delle aree interne? Parliamo di sanità, partiamo dalla chiusura dei nosocomi? Dai focolai registrati durante l’emergenza Covid? Dalle liste d’attesa? Dallo sdoppiamento dei primariati per fare regali ad amici come al “Ruggi”, oppure dalla fuoriuscita dal commissariamento che ha portato lacrime e sangue al punto da farci stare in emergenza durante il Covid pur non essendoci, in Campania, emergenza? Oppure potremmo parlare di persone condannate a 18 mesi per la promessa di un incarico in sanità ad un avvocato marito di un giudice che guarda caso doveva decidere sulla Severino? Quest’uomo oggi lavora per la costruzione delle sue liste!
Oppure vogliamo parlare di fondi europei, di soldi non spesi, sottratti allo sviluppo quindi al futuro ai miei figli e utilizzati come mance elettorali? Oppure ancora di territorio di urbanistica e del disegno di legge in discussione che sta provando a cancellare tutti gli avanzamenti tecnico-culturali degli ultimi decenni? Oppure della prima legge approvata in Consiglio, la salva ruspe, poi bocciata dalla Corte Costituzione? Ma no parliamo di ambiente, di ecoballe, di annunci, di conferenze stampe con premier e poi? Balle. Ma parliamo di bonifiche, di costruzione di impianti per ciclo integrato dei rifiuti… lascio a lui la scelta.
Concordo meglio non essere sommari, bisogna approfondire cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Se nella vita, legittimo, si decide di partecipare ad una ammucchiata, ad un’orgia politica senza precauzioni e mascherine, è giusto approfondire per farlo a testa alta!
*coordinatore regionale di Sinistra Italiana