Il consiglio comunale di ieri sera ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento del Forum dei Giovani della città di Avellino. La proposta è stata illustrata all’Aula dall’assessore Gianluca Gaeta, dopo il lungo e prezioso lavoro preparatorio svolto dalla commissione Politiche Giovanili, presieduta da Giovanna Vecchione (Davvero) e composta dai consiglieri Antonio Bellizzi (Per Avellino), Sergio Trezza (Moderati e Riformisti), Antonio Aquino (M5S), Olimpia Rusolo (Siamo Avellino), e, prima della nomina ad assessore alle Politiche Sociali, anche da Jessica Tomasetta.
In 15 articoli, il nuovo Regolamento disciplina ogni aspetto organizzativo e funzionale del Forum dei Giovani: le sue finalità, le aree di interesse, le competenze, la composizione ed il funzionamento dell’assemblea e degli altri organi.
“Così – dichiara la sindaca Laura Nargi – teniamo fede ad uno degli impegni principali assunti in campagna elettorale, in un clima di proficua e fattiva collaborazione tra tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. Abbiamo scritto una bella pagina di Amministrazione, all’insegna della buona politica, a favore di tutti gli avellinesi ed in particolare dei nostri ragazzi. Il voto unanime dell’Assise corona lo straordinario lavoro messo in campo dalla Commissione consiliare e dall’assessorato consiliare e ci riempie di orgoglio”.
“Il nuovo Forum dei Giovani – aggiunge l’assessore Gaeta – sarà uno strumento di democrazia, che darà ai giovani la possibilità di partecipare alle decisioni e alle attività comunali, per costruire una società migliore con un approccio più partecipato. Il mio ringraziamento va all’Aula intera, al sindaco Nargi e alla presidente della commissione competente, Vecchione”.
Il via libera dell’intera Assise, auspicato nel suo intervento dall’assessore Gaeta, segna una netta accelerazione nell’iter per la costituzione del Forum e per garantire la piena partecipazione dei giovani. In attuazione della Carta Europea della Partecipazione, del Libro bianco della commissione europea “Un nuovo impulso per la gioventù europea”, e della risoluzione del Consiglio d’Europa del 25 novembre 2003.