Scandone, adesso si fa dura: l’AIR rifiuta la proposta del 20% – IL CIRIACO

0
153


Non arrivano buone notizie in casa Scandone. Non per la sconfitta rimediata domenica nei minuti finali di gara, ma perché la situazione relativa ai debiti della società si fa sempre più dura.

Il momento è difficile, da tempo, e fu stesso il primo cittadino Gianluca Festa ad affermare lo scorso dicembre che solo se i creditori avessero accettato una riduzione di quanto dovuto (30% per i creditori privilegiati, 20% per i chirografari) la Scandone avrebbe potuto continuare il proprio percorso.

Ma se le trattative con i creditori minori (fornitori di beni e servizi) proseguono per il verso giusto, in senso opposto sta andando la trattativa con l’AIR. Da quanto raccolto, infatti, la società di autotrasporti avrebbe inviato nei giorni scorsi un netto diniego alla proposta della Scandone per l’ottenimento del 20%. Come anticipatovi nelle scorse settimane, infatti, era difficilmente ipotizzabile che i dirigenti AIR, e in particolare l’amministratore Anthony Acconcia, potessero accettare un’offerta così al ribasso, specie dopo aver trovato un accordo lo scorso luglio (poi non rispettato da parte della Scandone una volta venuti a galla i nuovi debiti) per il 50% della cifra totale, ovvero 639.105,12 euro. Rifiutato, dunque, il 20%, pari a 255.642,048 euro.

Cosa accadrà adesso? La situazione è poco chiara, e non può essere escluso nessuno scenario, nemmeno quello che porterebbe al fallimento della compagine biancoverde, chiaramente. Resterebbe, inoltre, sempre in ballo la situazione con l’Erario (il maggior creditore), che verrebbe però affrontata solo in un secondo momento, qualora i creditori minori nella loro interezza accettassero la proposta della Scandone.



Source link

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here